Chiesa Ortodossa Russa. Patriarcato di Mosca.
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Che cos’è il vero amore? Parole che cambiano il mondo

In un mondo in cui la parola “amore” viene usata allo stesso tempo per descrivere i sentimenti verso la pizza, una nuova automobile o i propri figli, il suo vero significato si perde facilmente. Spesso confondiamo l’amore con l’innamoramento, la passione, la simpatia o semplicemente con una sensazione piacevole. Ma che cos’è davvero l’amore?
La risposta più profonda e chiara a questa domanda è data dalla Bibbia, nel capitolo 13 della Prima Lettera dell’apostolo Paolo ai Corinzi. È la definizione più completa, trasmessa da Dio stesso. L’apostolo Paolo inizia dalla cosa principale: senza amore tutte le nostre opere, anche le più grandi e pie, sono soltanto rumore vuoto.

Si può distribuire tutti i propri beni ai poveri, si può compiere un atto di grande fede, ma se nel cuore non c’è amore — “sono un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna” (1 Cor 13,1). Questo significa che senza amore ogni nostra azione è priva di anima, di senso e di valore agli occhi di Dio. Poi segue una descrizione straordinariamente profonda, che diventa per noi misura, guida e obiettivo. Analizziamola più da vicino.

“L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; non si vanta, non si gonfia d’orgoglio” (1 Cor 13,4).

  • È paziente. Non reagisce con rabbia all’irritazione, non risponde all’ira con altra ira, dà alla persona una seconda, una terza e anche una centesima possibilità. Come Dio è paziente con noi.
  • È benevolo. Manifesta attivamente bontà e compassione, cerca il modo di aiutare, di alleviare il dolore, di mostrare dolcezza.
  • Non invidia. Si rallegra sinceramente dei successi e della felicità degli altri, invece di considerarli una minaccia o un’offesa personale.
  • Non si vanta e non si gonfia d’orgoglio. Non si considera superiore agli altri e non si comporta con arroganza. L’orgoglio è il principale nemico dell’amore, perché mette l’“io” al centro dell’universo.
  • Non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si irrita, non tiene conto del male ricevuto” (1 Cor 13,5).
  • Non manca di rispetto. È cortese, rispettoso, tiene conto dei sentimenti e dei limiti degli altri.
  • Non cerca il proprio interesse. Questa è forse la qualità più radicale. Il vero amore è altruista. Non fa calcoli: “io per te, tu per me”. È pronto a cedere, a rinunciare al proprio vantaggio per il bene e la pace del prossimo.
  • Non si irrita. Non permette alla rabbia e al risentimento di governare il cuore.
  • Non tiene conto del male. Non sospetta, non immagina il peggio, non conserva nella memoria gli errori degli altri.
  • Non gode dell’ingiustizia, ma si rallegra della verità; tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta” (1 Cor 13,6-7).
  • Non gode dell’ingiustizia, ma si rallegra della verità. L’amore è sempre dalla parte della verità e del bene.
  • Tutto copre. Non significa chiudere gli occhi davanti al male. Significa non esporre pubblicamente le debolezze altrui, perdonare i piccoli difetti e cercare di vedere il meglio nelle persone.
  • Tutto crede, tutto spera. Concede sempre fiducia, crede nella possibilità che una persona possa cambiare e migliorare.
  • Tutto sopporta. Resiste a tutte le difficoltà, alle offese e alle prove senza arrendersi.
L’amore non finisce mai
La consolazione e la promessa più importante risuonano alla fine: “L’amore non avrà mai fine” (1 Cor 13,8).

Tutto in questo mondo finirà, ma l’amore è eterno. Perché Dio è amore (1 Gv 4,8), e Dio è eterno.
Come possiamo imparare ad amare così?
Leggendo questa descrizione, capiamo che questo tipo di amore spesso ci manca. Non possiamo semplicemente decidere di amare in questo modo con le nostre sole forze.

Questo amore non è una conquista umana, ma un dono di Dio. Possiamo solo aprire il nostro cuore a Lui nella preghiera: “Signore, non so amare così. Insegnamelo”.

E poi, passo dopo passo, nelle situazioni più semplici della vita quotidiana — in famiglia, al lavoro, con gli sconosciuti — cercare di manifestare non la nostra irritazione, ma la Sua pazienza; non il nostro orgoglio, ma la Sua umiltà; non il nostro egoismo, ma la Sua dedizione.

L’amore è il fine più alto e la strada più sicura. È l’unica forza capace di trasformare davvero la nostra vita e il mondo intorno a noi.